Quando si parla di cibo, soprattutto nel nostro bel Paese, si parla sempre di grandi numeri. Il settore dell’alimentazione muove in tutto il mondo grandissime risorse, e d’altronde è abbastanza evidente se consideriamo il fatto che tutti al mondo hanno la necessità di mangiare per sopravvivere.

Ci sono comunque situazioni di nicchia per quanto riguarda il cibo, che negli anni hanno registrato un grande, grandissimo incremento.

Probabilmente, se avete più di trent’anni, ricorderete che quando eravate ragazzini sentir parlare di prodotti biologici e coltivazioni organiche era qualche cosa di raro se non addirittura impossibile. Per non parlare dei negozi e dei supermercati, che non avevano neanche lontanamente l’intenzione di riempire i loro scaffali con del cibo biologico.

Ma i tempi cambiano, e una delle mode alimentari del momento e in continua crescita è prorio quella del BIO.

Le società del Bio in borsa su cui investire

Negli ultimi trent’anni si è registrato un vero e proprio boom per quanto riguarda il settore della produzione del settore biologico, e la tendenza del futuro sembra altrettanto promettente.

Alcune aziende hanno impostato il loro business proprio su questa particolare nicchia di mercato, ottenendo negli anni ottimi risultati.

Hain Celestial (NASDAQ: HAIN)

La società, comprende vari marchi di produzione, tra i quali la famosa Heinz tedesca.

Colosso nella rielaborazione degli alimenti è conosciuta in tutto il mondo.

SunOpta

Leeder mondiale nella produzione di prodotti organici. Ha fondato le sue radici nella produzione e distribuzione di grano.

Lifeway Foods

L’azienda fondata nel 1986, con sede nell’Illinois USA, nel 2015 fatturava ben 137,2 milioni di dollari. Da allora ha registrato una lenta e costante crescita.

Queste appena nominate sono tra le società da tenere sotto controllo se state pensando di investire nel Biologico, perché indirizzate nel prossimo futuro ad essere veri e propri colossi del settore.

Ma è bene non focalizzarsi solo sulla produzione del cibo biologico, anche la grande distribuzione può fare la differenza in questo particolare settore

Kroger (NYSE: KR), Costco (NASDAQ: COST) e Walmart (NYSE: WMT). Queste ultime che abbiamo nominato sono società Non come produttori, ma quali distributori su larga scala di prodotti biologici.

Kroger, che non è conosciuta nel nostro paese, è la seconda catena di negozi di alimentari negli Stati Uniti. Nel 2015 ha registrato incassi per 109,830 miliardi di dollari.

Costco fa sempre parte dei grandi numeri americani e mondiali. Si tratta della seconda catena di ipermercati a livello mondiale. Nel 2007 ha registrato l’interessante dato di essere il primo venditore di vino al mondo.

Walmart non ha bisogno di grandi presentazioni. Dislocata in 28 Paesi al mondo con 11.718 negozi è la catena di distribuzione più grande al mondo.

Queste grandi catene di distribuzione hanno come obbiettivo futuro di incrementare la distribuzione del settore biologico. Trattandosi di colossi mondiali, non abbiamo alcun dubbio che habbiano la forza economica per influenzare il settore.

Il settore del food Investments è comunque un settore particolare, perché ricopre diverse aree di produzione, distribuzione e manipolazione: da tenere sotto stretta osservazione per investimenti futuri.


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