Il Movimento Igienista è nato nella prima metà del 1800. Il fautore è Sylvester Graham (1794 - 1851), grande oratore e uomo religioso (forse anche “bigotto”). Studia per prepararsi al sacerdozio, in seguito lavora per due anni nella lega contro l'alcolismo della Pennsylvania; fonda il movimento per la riforma della vita e afferma - con un certo coraggio, considerando i tempi! - che la strada per una salute ottimale parte dallo stile di vita, piuttosto che dai farmaci e dai trattamenti medici.
Iniziò a diffondere questo messaggio attraverso le sue riviste, di conseguenza aumentarono i suoi “seguaci”, fino all’apertura di alberghi e case di ristoro che operano ispirandosi alla dieta e agli insegnamenti di Graham.
In seguito, i lavori di questo pioniere furono ripresi e organizzati in modo razionale dai dottori Isaac Jenning, Russel Trall e George H. Taylor.
Il Movimento Igienista nasce in un momento in cui l’opinione pubblica è pervasa da un'ondata di sdegno e proteste contro l'abuso di farmaci e contro i dosaggi “eroici” praticati dai medici ufficiali del tempo; iniziano a diffondersi modelli terapeutici come l'omeopatia, la naturopatia, la fisioterapia e altre metodologie per soddisfare le richieste di cure meno invasive, più “leggere”.
Fra queste nuove discipline, il modello igienista è forse il meno conosciuto: si sviluppa opponendosi inizialmente a qualsiasi tipo di terapia e mettendo in discussione il concetto stesso di cura.
Interessante è la storia del dottor Isaac Jenning (1788-1874) che, dopo aver praticato la medicina ufficiale per vent'anni, abbandona pillole, impiastri e polveri.
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